Misure di prevenzione adottate dalla struttura per poter garantire il miglior livello di sicurezza e serenità di ospiti e operatori.
Riguardo l’emergenza COVID 19 ci sentiamo in dovere di informarvi che la scorsa settimana presso l’RSA post Acuti 4 piano Don Matricardi hanno transitato alcuni pazienti provenienti dall’ospedale con la sintomatologia respiratoria sospetta per COVID-19.
Dal primo momento la nostra struttura ha provveduto alle misure di isolamento di questi pazienti poi rinviati prontamente in ospedale.

La nostra struttura si è mossa scrivendo alla direzione sanitaria dell’ASL 1 Imperiese chiedendo di rispettare le direttive comprese nella delibera n 90 del 13/03/20 di Alisa che impone l’accurata gestione delle dimissioni ospedaliere dove è prevista l’assoluta assenza di sintomi respiratori e della storia epidemiologica negativa di COVID come criterio più importante per una corretta dimissione dall’ospedale. Nonostante ciò, hanno transitato presso il nostro reparto di Post acuti pazienti con sintomatologia sospetta per COVID-19, che noi, inizialmente, non potevamo rifiutarci di ricoverare.
Come misura preventiva per contenere il contagio, in seguito al transito di pazienti con sintomatologia sospetta presso questo reparto, la nostra struttura ha preso ulteriori misure precauzionali, dichiarando la quarantena per questo reparto.
Tale misura comporta nello specifico il blocco di tutti i nuovi ingressi dall’ospedale e, in termini organizzativi, la predisposizione di stanze di isolamento per i casi sospetti. Inoltre il personale del reparto post acuti è stato trattenuto in quarantena, proprio per limitare la promiscuità verso altri reparti.

Ricordiamo che siamo in una situazione di emergenza nazionale e di grande incertezza per la mancanza della possibilità, da parte della struttura, di effettuare screening tramite tampone rino­faringeo per i casi sospetti. Fino ad oggi, infatti, la struttura ha cercato di arginare il contagio con varie misure precauzionali (limitare l’accesso ai visitatori esterni e ai volontari, protocollo del controllo sul personale, blocco degli ingressi privati ecc.).


In tale ottica si informa, inoltre, che al momento le attività che non sono di primaria importanza (fisioterapia, animazione … ) sono sospese, con lo scopo di ridurre al massimo l’accesso in struttura da parte dei nostri operatori, mantenendo l’organico necessario per l’assistenza primaria con la presenza di: medici, infermieri, coordinatori e operatori socio sanitari.
Certi della vostra comprensione, collaborazione e senso civico, porgiamo Cordiali saluti.